venerdì 1 dicembre 2006

Here we go round again...




Oggi, giornata mondiale per la lotta all’AIDS, qual è la situazione globale?

“Rapporto dell’OMS sulla diffusione del virus: 40 milioni di persone contagiate nel mondo, di queste la maggior parte nell’Africa sub-sahariana: 24,7 milioni (pari al 63%). Nell’ultimo anno sono stati registrati 4,3 milioni di nuove infezioni e 2,9 milioni di decessi. In Africa nel 2010 un giovane su tre morirà di Aids prima di arrivare a trent’anni.” (fonte: skynews24)

Con quali modalita' si e' diffuso l’ HIV nel mondo?

“Il virus HIV si e' diffuso nelle diverse aree geografiche con modalita' diverse, legate alle differenti realta' sociali. Ad esempio, in alcuni paesi dell'Africa centrale e meridionale, l'infezione si e' propagata velocemente interessando un'ampia parte della popolazione senza differenze tra i due sessi, in quanto il contagio e' avvenuto prevalentemente per via eterosessuale.” (fonte: anlaids.it)

In Africa è conosciuta l’esistenza e l’utilizzo del condom?

“La posizione della Chiesa ha provocato forti reazioni nel mondo laico, da parte di chi ritiene che vietando ai fedeli l'uso del preservativo, essa contribuirebbe indirettamente alla diffusione dell'AIDS, soprattutto in Africa, dove le vittime sono numerosissime (500 al giorno) e l'influenza della Chiesa non è trascurabile.
Ad esempio, nel Febbraio dello scorso anno, le autorità della Chiesa Protestante e di quella Cattolica si sono opposte alla costruzione di una fabbrica di preservativi in Kenya, per paura che ciò avrebbe incoraggiato "immoralità e promiscuità". Coloro che criticano questo atteggiamento, sottolineano che non si può astrarre un principio morale dal contesto sociale, facendo in modo che milioni di persone rimangano indifese di fronte all'HIV.” (fonte: comodo.it)

Ma che posizione ha la Chiesa?

Il cardinale Ratzinger, nella “Istruzione sul rispetto della vita umana nascente”, scrisse che “ciò che è tecnicamente possibile non è per questo moralmente ammissibile”. Non esiste dunque nessun caso in cui la Chiesa consenta l'uso di contraccettivi, né tra un uomo e una donna non sposati, né tra due uomini, visto che questi comportamenti sono ugualmente condannati.” (fonte: comodo.it)
“La Chiesa è contestata perché non farebbe abbastanza per aiutare le popolazioni africane a proteggersi contro terribili malattie infettive come l’Aids, in quanto irrimediabilmente ostile proprio alle precauzioni nei rapporti sessuali, e in particolare all’uso dei condom.” (fonte: ilsole24ore.it)

Come andiamo a sensi di colpa?

Il diffondersi dell’Aids preoccupa Benedetto XVI. Lo ha dichiarato il cardinale Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute, incaricato dallo stesso Pontefice di portare avanti uno studio e un dossier sul preservativo.
L’alto prelato ha inoltre precisato che è stato lo stesso Santo Padre a chiedere “di condurre su tale tema un dialogo con la Congregazione per la Dottrina della Fede. Seguendo il suo desiderio, abbiamo compiuto uno studio accurato sul preservativo tanto dal punto di vista scientifico quanto dal punto di vista morale, e abbiamo consegnato il nostro studio (più di cento pagine, anzi quasi 200) alla Dottrina per la Fede, che lo sta esaminando”.
Non è ancora certo se e quando il documento verrà pubblicato e se introdurrà qualche elemento di permissività (all’interno di una coppia di coniugi, di cui uno sieropositivo). Tuttavia Barragan precisa che lo studio sul profilattico come mezzo di prevenzione per l’Aids non modifica la tradizionale idea e la netta contrarietà che la Chiesa ha sempre avuto nei confronti dei rapporti prematrimoniali.” (fonte: skynews24)

Un’ultima perla di saggezza.

“Il presidente americano George W. Bush, in occasione della Giornata Mondiale contro l'Aids, ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti nella lotta mondiale contro la malattia e ha sostenuto che l'astinenza sessuale è "l'unico mezzo sicuro" per evitare la diffusione del virus Hiv, all'origine della malattia.” (fonte: Repubblica.it)

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