martedì 8 maggio 2007

Frustrazione all'italiana


Da Il Venerdì di Repubblica di questa settimana, colonna Contromano, quella del grande Curzio Maltese, riporto fedelmente:

"Gli italiani sono l'unico popolo a non sapere che l'Italia è la terra più bella e ricca di storia del mondo. In sintesi, tutti i mali nazionali cominciano da qui.
Il fascismo eterno degli italiani è un modo di inventarsi un passato glorioso per gente che non sa di averne avuto uno meraviglioso e vive quindi folli complessi di inferiorità. L'imitazione pedissequa dell'America, l'americanismo acefalo della destra, i suoi neocon all'amatriciana, la stampa che scimmiotta il maccartismo con cinquant'anni di ritardo, sono fenomeni comprensibili in nazioni senza o con poca storia e con il ricordo feroce del comunismo ancora recente. Insomma, roba da Repubbliche dell'Est. Se attecchisce così bene da noi è perchè noi italiani sappiamo poco o nulla della storia d'Italia e di quella degli Stati Uniti. L'ignoranza è anche il principale limite per l'economia del paese. L'ignoranza di massa, incoraggiata da una pessima televisione, e l'ignoranza delle oligarchie. Il problema del nostro capitalismo non è di non avere i capitali, quelli si trovano, ma di essere intellettualmente mediocre, dominato da personaggi da rotocalco...". (Curzio Maltese)

Nessun commento: