E dunque arrivò il Family day a salvare la politica sociale del nostro paese.Il Family day suona come la giornata di promozione di una station wagon familiare.
In promozione sono i *valori del nostro paese*, che poi, inspiegabilmente, vengono sempre a coincidere con i valori della Chiesa, mirabile orchestratrice dell'evento, mirabile manipolatrice di masse ed approfittatrice dell'ignavia intellettiva popolare.
L'evento ha avuto la benedizione di numerosi rappresentanti politici, i quali, per coerenza, hanno sempre abbracciato i *valori del nostro paese* nelle loro vite private.
Ricordiamone qualcuno: Berlusconi, sul quale stendiamo un sudario; Casini, divorziato e ora con compagna a seguito; quella brava donna della Santanché, anche divorziata; l'immarcescibile Mastella, la cui foto si commenta da sola.
I malfidenti che pensano al family day come una manifestazione di protesta contro i DICO, sbagliano: Savino Pezzotta ha garantito che l'evento non ha alcun legame con PACS&affini.
Ma allora cosa ha dettato l'urgenza di questa manifestazione? Forse improvvisamente c'è stata l'esigenza collettiva di espiare in piazza?
Il Papa non la pensa proprio come Pezzotta...ma andranno alla stessa manifestazione?
Durante l'ultima puntata di Annozero, Marco Travaglio ha dedicato proprio al tema del family day la sua lettera settimanale, di cui ne consiglio lettura.
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