mercoledì 29 novembre 2006

Cui prodest?

Nonostante la forte antipatia che provo per la frequente autocelebrazione e autoreferenzialità che contraddistinguono molti dei blog personali, ho deciso anche io di dare il mio contributo alle inutilità dilaganti in rete.
Faccio nascere questo blog, dal carattere indefinito e dal taglio impreciso, a seguito di richieste pervenute nella mia casella di posta.
La
condivisione è un mezzo in cui ho sempre creduto, oltre che una personale inclinazione. La condivisione è osmosi di conoscenze, esperienze, emozioni. Tramite e-mail ho sempre cercato di condividere ciò di cui ho fatto esperienza, questo blog dovrebbe rappresentare la traslazione delle mail in uno spazio pubblico.
Mi piacerebbe definire quest'area un "cantiere autogestito" in cui riversare letture, ascolti, visioni, articoli di giornale, con l'augurio di coinvolgere gli utenti in un confronto stimolante, in modo da definire questo cantiere come collettivo e non individuale.
Questo spazio rappresenta un filtro personale della realtà che ci circonda, degli input che raccolgo dal mondo, da quelli seri fino a quelli prettamente frivoli. Potrete trovare articoli di giornale, link a siti, spunti per discussioni, testi musicali, cosa leggo-vedo-sento che penso valga la pena divulgare.
Cercherò di riversare il meno possibile di me stessa, non sarà uno spazio intonato ad un lettino freudiano, ma il filtrare la realtà resterà pur sempre viziato dalla soggettività del mezzo.
Mi auguro possa diventare un esercizio di costanza, conto di aggiornarlo almeno una volta alla settimana.
Il titolo di questo spazio, Tempi Moderni, è un omaggio ad uno dei miei film preferiti e anche un'allusione a ciò che dovrebbe essere l'oggetto dei futuri post: una finestra sul contemporaneo, da google earth alla mostra di Hirst, passando per il problema dei sussidi agricoli.

8 commenti:

Unknown ha detto...

Buonasera a tutti voi signuri incravattati. Prima blogger ad avere l' onore di commentare questa pensatrice dalle briglie sciolte, questo cane randagio che vagabonda per il web, questo spettro della cultura occidentale, questo spirito illuministico francese incarnatosi in una fanciulla del ventunesimo secolo.

Mi presento: sono un' ombra dalle mille identita', un' aliena sfigata che gira per il web, sono una sailor moon dei diritti umani, una specie di donna in via di estinzione.

Pubblicizzo il mio verbo su: www.santamarialanova.splinder.com ( tratto da una storia vera).

Unknown ha detto...

tanto mi hai tra i link... come sono famosa!!!!

Anonimo ha detto...

(noto che anche tu metti il naso nel mondo del bookcrossing...io ci sono addirittura iscritta...)Holaaaaaaaaaa!ma non ho capito:hai visto una mostra di Damien Hirst?non la consiglierei neanche al mio peggior nemico...cmq finalmente esiste questo blog.era ora.Benvenuta tra i pazzi egocentrici blogger!Gabbiano Libero(Carla)

Anonimo ha detto...

Ma questo è un blog equo e solidale?

Runciter ha detto...

Ah tra i papers mettici anche il china daily, chè è sempre divertente fare un confronto sinottico di quello con il ny times e vedere come dicono sistematicamente cose opposte..
E' uno dei miei passatempi preferiti quando penso alle calotte polari che si sciolgono!

Runciter ha detto...

X esempio, giusto per rimanere in tema:

http://www.chinadaily.cn/china/2006-11/30/content_746463.htm

inquietante?

Invece questo sul sito di chinadaily, chissaperchè, non c'è:

http://www.nytimes.com/2006/11/30/world/asia/30china.html?_r=1&oref=slogin

Nirvana ha detto...

You've been satisfied, man...

Anonimo ha detto...

sono appena uscito dal torpore,sto mateando, ho un po' di mal di testa non sono sicuro di aver capito bene, o forse non sono abbastanza preparato.
La mia ex é dirigente di Greenpeace e sicuramente mi saprebbe illuminare in materia ma ho qualche difficoltá a chiamarla.