
Bucuresti caput mundi.
Qualcuno ne sa qualcosa.
Singolare leggere della Romania sulla stampa internazionale proprio al mio ritorno da quel di Iasi. L'ingresso in Europa fa maturare i primi frutti, peccato che i rumeni stentino a realizzare di essere europei.
L'inizio è promettente: Traian Basescu è il Berlusconi transilvano.
Ma leggete dal Cotidianul :
"Prima senza precedenti sulla scena politica di Bucarest, scrive Cotidianul. Il parlamento ha votato a favore della messa in stato di accusa del presidente Traian Basescu per "violazione della costituzione".
Basescu, che è accusato di vari abusi di potere, è stato eletto dal popolo appena due anni e mezzo fa. Ma il 19 maggio i rumeni saranno di nuovo chiamati alle urne per decidere con un referendum se il capo dello stato deve restare in carica. Ma che succede se alle urne non si presenta il 50 per cento più uno dei circa 17,9 milioni di rumeni chiamati al voto? La battaglia tra le forze politiche si sta ora concentrando sul quorum. La costituzione non prevede la possibilità che non sia raggiunto.
Per questo la maggioranza parlamentare, che è contraria al capo dello stato, chiede che in quel caso la decisione passi alle camere. Intanto migliaia di persone sono scese in piazza per sostenere il presidente, sospeso dalle sue funzioni. Basescu, spiega Cotidianul, sarà pure odiato dal premier Calin Popescu Tariceanu – che guida un governo di minoranza – e dall'opposizione, ma è amato da molti rumeni. A quattro mesi dall'ingresso nell'Unione europea, la Romania è ancora lontana dalla stabilità politica."
6 commenti:
Lo sai quello che penso..in verità mi chiedo chi abbia permesso l'entrata in Europa della Romania..penso sia stato prematuro per la Romania fare un passo così tanto più lungo della sua gamba....Un popolo che si sente extraterrestre sulla Terra,che si sente così tanto diverso dagli altri popoli europei da permettersi di sindacare sulle politiche europee come se la cosa non li riguardasse..Un popolo con una chiusura mentale ai limiti del paradosso.Stabilità politica..già..ma solo 17 anni fa erano sotto dittatura...dai tempi della rivoluzione è passato troppo poco tempo...
Gabbiano libero.
Invece io penso che sia giusto il loro ritorno in Europa. Parlo di ritorno perchè la Romania è stata storicamente e culturalmente legata più all'Ovest che all'Est, se si esclude l'occupazione sovietica. Inoltre anche noi eravamo sotto un regime fino a 60 anni fa, del quale scontiamo ancora oggi un certo provincialismo culturale e mentale. L'ingresso in Europa consentirà alla Romania una regolarizzazione della politica, viziata, ad oggi, da instabilità e corruzione.
sei ottimista su questa cosa.io no.è proprio perchè ancora paghiamo il peso della nostra storia che non vedo come la Romania possa assumere una decente stabilità politica in così poco tempo..In verità la Romania è spaccata abbastanza tra est ed ovest e non credo sia un fatto recente...mi sembra un fatto piuttosto radicato...secondo me questa entrata in Europa della Romania sarà una catastrofe per loro.Decreterà la loro ghettizzazione culturale,economica,sociale e bla bla bla: saranno sempre il fanalino di coda dell'Europa.Il problema è che il tuo post è un'ulteriore conferma di quanto già sostengo da quando son tornata dalla Romania:non c'è proprio la volontà di sentirsi"europei"(almeno per una parte della Romania..che è però quella che fa numero)...(uà che sensazione di dejavù...è come se già avessi scritto questo comment con le medesime parole...)....
ah sono sempre io cmq,Gabbiano Libero.mi sono dimenticata di firmarmi, prima.
Bene bene bene, nemmeno io ero così informato ultimamente, data la mia full immersion danubiana e problemi di Squaraus Galoppantibus. Romania in Europa....impossibile negare che i dubbi ci sono!Eppure per il momento io sono abbastanza favorevole e chi pensa che tutta questa gente non abbia voglia di fare un cazzo e che non si sentono Europei si sbaglia, ovviamente il processo sarà lungo e vi dirò di più, deve essere così altrimenti si arriverà a uno stato di stress di ansia da progresso che risulterà disordinato e spezzettato, esempio: ne parlavo con Armando, praticamente il cablagio internet è presente ovunque (io a casa mia lo aspetto da un anno e mezzo) e la linea risulta essere veloce, ma i cavi, cioè cazzo si possono ammirare dal mio blocco una marea di cavi volanti penzolanti per strada che entrano dalle finestre, completamente esposti alle intemperie invernali rumene, un disordine incredibile, tempo 1 anno e cadranno definitivamente, oppure il pagare bollette, dopo 3 mesi abbiamo capito che le bollette a casa non arrivano, sei tu che devi cercare i vari uffici dove pagare le varie cose e non mi stupirebbe che il conteggio viene fatto a mente a mano perchè il totale sulle bollette è scritto a penna su dei fogli che sembrano i bloc notes di mammà.....cioè con questo voglio dire che ci sono cose allucinanti di un altro mondo sicuramente disordinatissimo e in affanno a stare al passo con la tecnologia.Tuttavia proprio quando sono stato sul Delta con i ragazzi delle Università ho ammirato invece in alcune ragazze (non pecchè aggio fatt ‘o fareniell, ma pecchè a biologia so sul guaglione, vabbuò nu poc l’aggio fatt!) una luce negli occhi che riflette una profonda sete di conoscenza, tutte pronte a viaggiare e cercare di importare tante cose nel loro paese per migliorarlo.Mi sto dilungando troppo...situazione governativa, sentivo alcune persone affermare che spesso queste cose in Romania succedono, una quasi normale amministrazione e che cmq probabilmente Basescu rimarrà presidente anche se sicuramente è immischiato in situazioni poco pulite e chiare, la gente crede che sia il miglior uomo politico, colui che potrebbe far crescere l’economia che in Romania cresce a vista d’occhio come (porca puttana) cresce la loro nuova moneta passata da 1€ = 3,8 ron da Settembre a 3,29 di ora e infine mi sa che i governi attuali europei salvando la pace di Zapatero che ultimamente ha preso fischi enormi e comprensibili avendo dato la grazia ad uno dell’Eta, un imbecille totale e pericoloso probabilmente connesso alla bomba nell’aeroporto di Madrid di questo Natale, sono tutti quanti vacillanti, il nostro in primis per non parlare dei problemi che ci sono in Francia, Inghilterra e Germania.
Detto ciò concludo dicendo (lo so che state pensando:- menu mal, nun c’ha facimm cchiù!-) che i Rumeni dovranno veramente lavorare sodo accanto all’Eu, sfruttare al meglio i fondi ( esempio: sono attualmente in ristrutturazione nella mia città diverse chiese e monumenti), aprirsi totalmente alle altre nazioni da cui hanno molto da imparare (in molti casi l’educazione) e per quanto riguarda il discorso Est-Ovest Rumeno, bhe ci saranno differenze ( a me piace più l’ovest, ma le femmine moldave so più bone) ma sicuramente non ai livelli di nord e sud Italia oppure differenze abissali come ci sono in Spagna, quindi da quel punto di vista non c’è nessun problema e chiaramente ricordiamo che sono solo 17 anni dalla loro liberazione da un comunismo freddo pari a quello russo dove una persona su 4 era una spia e non per sua volontà, quindi dovremmo dare del tempo a sta gente e magari alla generazione futura che magari con la presenza dell’Eu si troverà avvantaggiata scrollandosi di dosso quella mentalità stantia e anche maleducata definitivamente, avanzando la cultura e il modo di vivere. La parola d’ordine quindi è Collaborazione e Serietà e non credo che l’Ue debba essere solo un affare per paesi ricchi, ma anche aiutare i paesi più arretrati e farli crescere soprattutto nella cultura.....QUESTO SIGNIFICA ESPORTARE LA DEMOCRAZIA E LA VERA GLOBALIZZAZIONE!Per cui dico SI alla Romania in Europa e perchè no, la mia idea è cambiata anche sulla Turchia, forse è il caso che si avvicinino anche loro.A Istanbul sono a casa... ehehehhehe
Bene torno a rompere il cazzo agli stupidi francesi su Sarkozy e le loro elezioni visto che molti ci considerano come stupidi italiani, adesso è il mio momento ahahhha.
Ciao Mirtilla, il tuo blog è molto interessante e lo inserirò nei miei link.
P.s. mi sto mirtillizzando, minchia che tsunami che ho scritto.
Ciao
Kidradiohead
Grazie per la testimonianza, gli tsunami non mi spaventano, lo sai. Concordo con tutto quello che hai detto e soprattutto penso sia fondamentale il ruolo della UE per quei processi cui accennavi anche tu, ovvero pulizia, democrazia e serietà nella politica rumena e quindi anche nel sociale. So che la riconferma di Basescu al referendum è quasi scontata, ma voglio stare a vedere se ci sarà davvero questo referendum o se, come teme qualcuno, la violazione della costituzione verrà risolta con un'altra violazione della stessa.
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